Come Investire 2.000 Euro: Ecco i Consigli per il Miglior Investimento

Come investire 2.000 euro? La somma potrebbe sembrare, almeno a chi non si occupa di investimenti e finanza, di poco conto, mentre invece apre a diverse possibilità, che possono darci una mano a costruire la base sulla quale sviluppare la nostra indipendenza finanziaria futura.

Quali sono gli strumenti che hanno rendimenti più interessanti? Quali sono quelli invece che tutelano meglio il nostro patrimonio?

Vediamolo insieme, in una rassegna dei migliori strumenti finanziari e non, per investire questa somma.

Dai vita ad un Micro Business di successo

Se vuoi investire 2000€ l’operazione vincente per te è avviare un micro business: con poco impegno, può farti aumentare notevolmente le entrate.

Da poco ho letto la vicenda di Lacey Bennett, una mamma statunitense che, dopo essere rimasta disoccupata, ha cercato di reinventarsi vendendo online di prodotti acquistati a sconto sui siti di aste, oppure nei supermercati.

La donna si è avvalsa di meccanismo davvero interessante che si può imitare anche qui: basta approfittare delle offerte di catene di grandi magazzini oppure appoggiarsi a siti di aste, investendo come ha fatto lei una piccola parte del proprio capitale per comprare scontato e rivendere su Amazon e eBay.

Lacey, nello specifico, ha cominciato a tenere d’occhio con costanza alcuni prodotti in vendita, selezionandone alcuni che venivano svenduti online o nella grande distribuzione: per esempio lei ha iniziato dai passeggini. A questo punto ha valutato se sui vari negozi online ci fosse qualcuno disposto a pagare di più di quanto lei avesse speso per comprare i prodotti stessi.

Ma si può applicare questa strategia in Italia?

Sì: il modo più semplice è partecipare alle aste online su appositi siti, tra cui spicca Bidoo, con l’obiettivo di vincere i migliori prodotti ai prezzi più interessanti. Il passaggio successivo è quello  di rivendere online, ovviamente maggiorandone il prezzo.

La procedura prevede tre step:

  • Ricercare delle occasioni migliori;
  • Acquistare a prezzi convenienti;
  • Rivendere a prezzo maggiorato.

Un portale che può tornarti utile in questo lavoro è Bidoopuoi iscriverti gratuitamente qui ricevendo 10€ di bonus di benvenuto.

Questo sito è veramente utile per iniziare e per pensare ad una strategia come quella appena vista, poiché gli oggetti, anche di valore elevato (tv, tablet, cellulari ma anche scooter e così via) vengono venduti a prezzi stracciati all’asta: si parte da un prezzo minimo e si rilancia di solo 0,01€.

Puoi provare a partecipare alle aste cercando un mercato di nicchia in cui specializzarti e, quindi, puoi rivendere ciò che compri in offerta sui siti.

Con un investimento bassissimo e un po’ di buona volontà puoi creare il tuo spazio e garantirti un po’ di entrate in più che di questi tempi non guastano mai.

>> Iscriviti a Bidoo sul Sito Ufficiale <<

Social Trading sui mercati azionari

Online esistono siti che ti consentono di investire in azioni in modo semi automatico e con sforzo limitato: ad esempio ti parlo di eToro, la piattaforma di social trading più visitata al mondo.

Su eToro c’è una funzione chiamata social trading che ti consente di imitare le mosse dei trader più capaci selezionandoli in funzione dei rendimenti o dei rischi che corrono e, soprattutto, alla luce dello storico degli ultimi mesi e anni.

Se non ne hai mai sentito parlare ma sei interessato ad approfondire il tema e lanciarti sui dai mercati finanziari, dai uno sguardo alla home page ufficiale ed apri un conto demo per provare gratuitamente la piattaforma.

>> Apri un Conto Demo Subito <<

Investire 2.000 euro in un conto deposito

Si può sicuramente pensare di investire 2.000 euro con un conto deposito, una forma di risparmio tutelata e garantita fino ai 100.000 euro e che dunque è garantita e tutelata anche per il nostro investimento.

I conti deposito non richiedono alcun tipo di competenza finanziaria, così come non richiedono alcun tipo di conoscenza del mondo degli investimenti. Basterà depositare la propria somma, possibilmente vincolarla e cominciare ad incassare, a scadenze regolari, interessi.

Prima di investire in conti deposito ricordati che:

  • i conti deposito vincolati offrono rendimenti più alti: questo vuol dire che scegliere di vincolare la propria somma fino alla scadenza del contratto, alla ricerca di interessi superiori, e avendo però contezza del fatto che non si potrà ritirare la somma, almeno fino a scadenza, se non pagando penali alte;
  • svincolare le somme ha un costo: nel caso in cui avessi bisogno delle somme depositate in anticipo, dovrà pagare una penale, che in genere coincide con gli interessi percepiti.

Il problema dei conti deposito, in questa fase, è legato al rendimento. Nella migliore delle ipotesi, infatti, i conti in promozione pagano appena l’1,5% annuo e con 2 mila euro si rischia di ricevere interessi davvero di modesta entità.

I titoli di stato? Possono essere una buona base

I titoli di stato stanno attraversando una fase particolarmente complicata della loro vita, da un lato perché gli stati si sono fatti sempre meno affidabili (pensiamo ad Argentina, Grecia, Porto Rico, Venezuela e a tanti altri che non saranno in grado di pagare i loro debiti), e dall’altro, complici gli interessi particolarmente bassi in tutto il mondo, offrono rendimenti tutto fuorché allettanti.

Facendo però una scelta oculata possiamo sicuramente pensare di investire i nostri 2.000 euro anche in titoli di stato.

Per scegliere quelli che più fanno al caso tuo, ricordati di controllare:

  • il rating: è un indice sintetico che parla dell’affidabilità dell’emittente, ovvero dello Stato al quale abbiamo prestato il denaro;
  • l’interesse: è quanto guadagnerai dai titolo di stato; tendenzialmente più è alto, più è rischioso il titolo che stiamo acquistando;
  • la durata: puoi vendere i titoli di stato prima della scadenza, anche se scegliere quelli a lungo termine ti permette di portare a casa interessi sicuramente più corposi;
  • lo stato emittente: anche se il rating ci può indicare sinteticamente l’affidabilità dello stato che ha emesso i titoli, indagare sulle finanze dello stesso è sicuramente un’ottima idea; non fidarti soltanto delle agenzie, conduci, nelle tue possibilità, delle ricerche.

Affidare i risparmi ad un consulente è la scelta migliore?

Se non si hanno particolari competenze finanziarie e non si vuole rischiare, la scelta più intelligente potrebbe essere quella di affidare i propri risparmi ad un consulente indipendente. Il vantaggio sta nel fatto che, non essendo un impiegato di banca, provvede in autonomia a selezionare per i clienti le soluzioni migliori.

Tra questi segnalo MoneyFarm, azienda italiana recentemente premiata da diversi quotidiani finanziari italiani ed europei come miglior consulente online. Tramite una comoda piattaforma, infatti, è possibile registrarsi gratuitamente e ricevere subito l’assistenza dello staff nella pianificazione del proprio portafoglio.

La soglia d’ingresso è bassa, bastano anche 500€, e prima di investire si deve scegliere il grado di rischio che può anche essere basso. Negli ultimi anni sono stati pagati interessi anche del 5,41%, la soluzione al momento è da considerarsi preferibile rispetto agli altri strumenti tradizionali.

Iscriviti Ora a MoneyFarm

Investire 2.000 euro? La formazione è un’ottima idea

Sei sicuro di non poter investire nel più grande capitale che hai a disposizione, ovvero te stesso? 2.000 euro non possono sicuramente farti accedere ai migliori master o corsi universitari del mondo, ma sono più che sufficienti per corsi in grado di allargare i tuoi orizzonti e possibilmente migliorarti sul piano professionale.

Sul mio sito ne ho già parlato diffusamente: migliorarsi con corsi specifici è spesso e volentieri il migliore modo di investire il proprio denaro.

L’alternativa dei fondi: ormai disponibili anche per piccolissimi capitali

I fondi comuni di investimento sono una delle forme di risparmio più comuni dei nostri giorni. Sono gestiti, sono relativamente facili da capire e offrono, spesso, dei rendimenti interessanti.

Il mondo dei fondi è uno dei più variegati e all’interno delle offerte dei singoli promotori e delle singole banche troviamo un po’ di tutto. Ho parlato dei fondi diffusamente sul mio sito e potrai sicuramente trovare sulle pagine della nostra testata gli approfondimenti di cui hai bisogno per scegliere il miglior fondo per le tue esigenze.

I fattori fondamentali per scegliere un fondo sono i seguenti:

  • tipologia di fondo: ovvero se si tratta di fondo azionario, obbligazionario, immobiliare o di altro tipo; la composizione del portafoglio può modificare in modo sostanziale l’andamento del nostro investimento;
  • rating: anche ai fondi è accompagnato un rating che è indice sintetico del rischio insito nell’investimento; più è alto il rating più ci si devono aspettare rendimenti bassi e più è alto il rischio;
  • commissioni: possono essere molto alte e possono rendere questa forma di investimento meno vantaggiosa rispetto all’impegno diretto acquistando titoli; meglio controllare prima e nel caso scegliere un ETF, ovvero fondi a gestione passiva che hanno come particolarità quella di seguire un certo indice e di avere commissioni ridotte davvero all’osso. Ti consiglio la mia guida sugli investimenti in ETF per approfondire.

Si può investire in azioni con 2.000 euro?

Il mercato azionario continua ad esercitare, nonostante le modalità moderne di investimento sulle quali le banche puntano molto (anche perché le commissioni a loro favore sono più alte), un fascino molto intenso sugli investitori grandi e piccoli.

2.000 euro possono essere più che sufficienti per muovere i primi passi in borsa, anche se sono un capitale inadeguato per differenziare il proprio investimento. Per intenderci, con somme così ridotte la borsa diventa paradossalmente più rischiosa ed è dunque un mercato di cui tenere considerazione soltanto nel caso in cui si sappia davvero bene cosa si sta facendo.

SE vuoi godere invece dell’andamento della borsa da riflettere sul proprio investimento, si può scegliere, come ti ho consigliato poco sopra, una forma di investimento come un ETF che replichi MIBTEL, oppure qualunque altro indice borsistico mondiale.

Al prezzo di commissioni estremamente ridotte si può avere un investimento che rispecchi gli andamenti borsistici e che sia completamente differenziato, anche nel caso in cui dovessi avere a disposizione 2.000 euro e non enormi capitali.

Investire nel Forex con 2.000 euro – alto rendimento e alto rischio

Anche il Forex può essere un mercato adeguato per chi vuole investire 2.000 euro, anche se l’ho collocato in fondo alla mia guida proprio in quanto mercato speculativo puro e ad alto rischio.

Non bisognerebbe fidarsi di quanto si legge su internet, ovvero di persone pronte a giurare di essere diventate milionarie investendo poche centinaia di euro nel Forex.

Il mercato potrebbe sicuramente aprirci le porte della ricchezza e dell’indipendenza finanziaria, anche se farlo in poche settimane e senza esperienza è qualcosa di fantascientifico.

Investire 2.000 euro in opzioni binarie – tanti rischi, ma possibilità di raddoppiare in 60 secondi

Le opzioni binarie sono diventate uno degli strumenti di investimento più pubblicizzati del momento. Il funzionamento è facile da capire e gli investitori, soprattutto se alle prime armi, vengono attirati con la promessa di facili guadagni e con la possibilità di raddoppiare il proprio capitale in 60 secondi.

Le opzioni binarie hanno un funzionamento che, purtroppo, ricorda più da vicino il gioco d’azzardo che un investimento oculato e dovrebbero essere tenute in considerazione esclusivamente da chi è disposto a rischiare tutto e a perderlo nel giro di 1 minuto.

Le opzioni binarie sono una roulette in grado di raddoppiare o triplicare capitali, oppure distruggerli nel giro di pochi secondi.

Prima di avvicinarsi a questa forma di investimento sui generis, sicuramente meglio considerare anche le altre opzioni, e tenere conto del fatto che i rischi che si corrono sono davvero altissimi, forse i più alti di tutto l’universo finanziario e speculativo.

Per ulteriori approfondimenti, consiglio la lettura della sezione dedicata agli investimenti del mio portale. In bocca al lupo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *