Come Investire 50 e 100 Euro al Mese: Migliori Investimenti Sicuri

Non sempre abbiamo bisogno di grandi capitali per cominciare ad investire soldi e anche somme modeste, come 50 o 100 euro al mese, sul medio e lungo periodo possono essere fonte di grandissima soddisfazione.

In questo articolo ti parlo proprio di questo, di investire 50 o 100 euro al mese scegliendo i canali appropriati per il nostro obiettivo, che deve essere quello di accrescere il nostro capitale.

Sono in molti a cominciare così per poi avere, dopo qualche anno, la possibilità di strutturare investimenti più corposi e dalle remunerazioni più interessanti, abbinate ad una maggiore libertà di movimento.

Una nota preliminare: l’attitudine all’investimento

Prima di addentrarmi nella parte più tecnica della mia guida devo necessariamente affrontare quello che è il vero cuore del mondo degli investimenti.

L’attitudine e lo spirito di sacrificio, come nel lavoro così negli investimenti, sono il fulcro fondamentale intorno al quale ruoteranno le nostre possibilità di successo.

Il momento giusto per iniziare ad investire 50 o 100 euro? Ieri. Questo per sottolineare come bisogna cominciare sin da subito a mettere da parte un gruzzoletto, per quanto minuto sia, se il nostro obiettivo è quello di disporre di capitali più interessanti in futuro.

Le scelte, come vedremo tra poco, sono molte, e non vanno giudicate esclusivamente sui rendimenti, ma piuttosto nel loro complesso, tenendo sempre a mente quella che è la trinità del mondo degli investimenti:

  • propensione al rischio: vuol dire quanto siamo disposti a rischiare del nostro capitale, in cambio ovviamente di rendimenti più interessanti;
  • obiettivo: si può perseguire l’obiettivo di accrescere il proprio capitale rapidamente, con una maggiore però possibilità di fallire, oppure di crescere lentamente senza rischi;
  • liquidità: non tutti gli investimenti sono immediatamente liquidi e dobbiamo dunque valutare immediatamente se sia il caso o meno di vincolare le nostre somme oppure mantenerle in beni e titoli che siano immediatamente trasformabili in contante. La liquidità ha un costo, nel senso che gli investimenti più liquidi tendono ad avere rendimenti minori.

Investire 50 o 100 euro al mese nei fondi d’investimento

Le micro-azioni per i fondi di investimento, dopo aver dominato la scena del piccolo risparmio negli USA e nei mercati asiatici, sono diventati una scelta concreta anche nel nostro Paese, grazie anche all’ingresso di diversi gruppi stranieri nel settore bancario nazionale.

Si tratta di fondi di investimento accessibili per capitale d’ingresso (ci sono azioni anche da pochi centesimi, che ci garantiscono il fatto di poter aggiungere qualunque somma mese per mese, anche 50€). Si tratta di fondi che variano molto sia per rischio sia per potenziale rendimento; sono agganciati agli indici più disparati (azionario, commodities, titoli di stato, forex) e permettono a tutti di avere un assaggio di cosa voglia dire investire nei fondi comuni.

Moltissime banche offrono ormai depositi titoli che permettono di acquistare anche micro-azioni dei fondi di investimento gestiti localmente.

I rendimenti, soprattutto se si sceglie il fondamentale giusto, possono essere molto interessanti. Il lato negativo dei fondi d’investimento è che la loro estrema liquidità ha un costo, e si chiama volatilità. Il costo delle azioni può variare significativamente anche giorno per giorno e questo è qualcosa con cui fare assolutamente i conti prima di avventurarsi in un investimento del genere. Chi vuole investire nei fondi comuni, dovrà dunque essere paziente e valutare l’investimento sul lungo periodo, e non giorno per giorno.

Le assicurazioni sulla vita a 50 o 100 euro al mese

Anche il mercato delle assicurazioni sulla vita è diventato estremamente variegato, e se prima aderire ad un’offerta del genere voleva in genere dire stabilire una somma fissa da versare al mese, oggi i contratti sono invece diventati decisamente più flessibili, e in alcuni casi ti permettono di contribuire con quanto preferisci, quando preferisci.

Si tratta di una grande occasione anche per chi vuole investire 50 o 100 euro al mese: i rendimenti, anche se è il titolo sottostante a fare la differenza, possono essere molto interessanti e spesso in pari con quelli dei fondi di investimento.

Anche qui però vale il caveat dei fondi di investimento: per cominciare a vedere davvero qualcosa, si dovrà aspettare qualche anno, anche se l’ottimo sarebbe ovviamente far arrivare il contratto a decorso e incassare i premi accumulati negli anni.

I piani individuali pensionistici per investire 100 euro al mese (o anche meno)

Si può anche scegliere di orientarsi verso i piano individuali pensionistici: si tratta di forme pensionistiche esclusivamente integrative, che permettono a tutti di integrare la rendita che si percepirà una volta che si sarà smesso di lavorare.

Sono investimenti che vanno ad integrare un capitale separato rispetto a quello dell’istituto finanziario.

Si articolano in genere in due differenti rami:

  • i contratti assicurativi di ramo I: che sono in tutto e per tutto assicurazioni sulla vita, come quelle che ho individuato poco sopra;
  • i contratti assicurativo di ramo II: sono per genere molto simili ai fondi comuni di investimento.

Anche qui, per ovvie ragioni, raccogliere quelli che sono i frutti del nostro investimento vuol dire aspettare: la liquidità di questi fondi è relativamente bassa e purtroppo il rendimento migliore è costituito dalla rendita che si andrà ad percepire, con scarsa possibilità di rivalutare il capitale nel durante.

Investire 50 o 100 euro al mese in oro o altri preziosi

Dato che con una somma del genere è praticamente impossibile andare ad acquistare titoli che hanno solo come sottostante i preziosi, mi riferisco  ovviamente alla possibilità di accumulare piccoli capitali per acquistare fisicamente oro, in forma di piastrine o piccoli lingotti.

Si tratta di uno degli investimenti forse più risalenti nel tempo e che tante soddisfazioni hanno regalato a moltissimi italiani di 2 o 3 generazioni fa.

Partendo dal presupposto che ovviamente non possiamo sapere come si muoverà il mercato dei preziosi nei prossimi mesi e anni, si tratta di un’idea probabilmente da scartare per un duplice ordine di motivi:

  • custodire l’oro, a meno che non si voglia correre il rischio di tenerselo in casa, è comunque costoso;
  • l’oro perde, al momento dell’acquisto, parte del suo valore, che deve essere considerato come lo spread tra domanda e offerta. Spesso questo spread è tale ta vanificare ogni tipo di guadagno per i primi anni, ammesso che l’oro continui il suo trend rialzista.

Investire 50 o 100 euro al mese in conto deposito

Sono ormai tantissime le offerte di conti deposito aperti, ovvero che ci permettono di aggiungere qualunque tipo di somma e di cominciare a maturare interessi già dal deposito.

Si tratta di un’ottima opzione per chi non è sicuro di quanto riuscirà a mettere da parte mese per mese, che però rende decisamente meno rispetto ai conti deposito vincolati, dove il capitale da investire è ovviamente da versare all’inizio dell’apertura del conto.

Alcune banche stanno cominciando ad offrire anche conti deposito vincolati a versamento aperto, un’opzione sicuramente più interessante in quanto ci permette di godere dei tassi di interesse più elevati.

Dato che stiamo parlando di conto deposito, siamo portati ad analizzare quello che è il contesto economico nel quale ci troviamo ad operare: stiamo vivendo una congiuntura economica dai tassi di interesse estremamente bassi e anche i conti deposito non possono che risentirne.

Al momento i rendimenti non sono affatto entusiasmanti, ma con l’interesse composito e soprattutto la possibilità di integrare il capitale in corsa, possiamo sicuramente andare a toglierci qualche soddisfazione.

Alternativa ai conti deposito

Visti i rendimenti non entusiasmanti dei conti di deposito e in generale di tutti gli strumenti “sicuri” come i BTP, in molti si stanno guardando intorno senza sapere cosa fare.

Un’alternativa a mio avviso molto interessante è MoneyFarm, una startup italiana che permette di investire online anche piccole somme scegliendo preliminarmente il proprio grado di rischio.

L’azienda, partecipata da Allianz ed altre compagnie importanti, si pone proprio come alternativa ai conti deposito ed offre ai clienti assistenza personalizzata e una guida passo passo nella costruzione del proprio portafoglio.

Se non ne hai mai sentito parlare, puoi registrarti gratuitamente visitando il sito web ufficiale.

Qual è lo strumento migliore per i miei 50 euro al mese?

Come ti sarai reso sicuramente conto dalle diverse opzioni che ho messo a disposizione nell’articolo di oggi, non esiste uno strumento che sia in grado di accomodare tutti.

Ognuno di noi  ha diverse propensioni al rischio, potrebbe volere o non volere vedere il capitale rivalutarsi da subito, potrebbe pensare ad aumentare il capitale per cambiare tipologia di investimenti oppure garantirsi una rendita più avanti.

Soltanto ascoltando noi stessi e dunque quelle che sono le nostre necessità, riusciremo ad individuare lo strumento giusto tra quelli che ci possono permettere davvero di fare il salto di qualità come investitori.

In chiusura, non posso che ricordarti, nel caso il tuo interesse fosse davvero quello di accrescere il tuo capitale, di cominciare da subito ad investire i tuoi 50 o 100 euro al mese: il capitale comincerà a crescere da subito e prima deciderai di fare il passo, prima comincerai a muoverti verso il tuo obiettivo.

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