Investimenti a breve termine e Pronti Contro Termine

Diversi fattori devono essere esaminati quando si ipotizza di effettuare degli investimenti a breve termine: si devono infatti prendere in considerazione diversi elementi tra cui la percentuale di rischio a fronte di una convenienza reale, le somme a disposizione che possono essere investite, i costi connessi all’investimento, il valore nominale del capitale investito ed il relativo tasso di rendimento, il fattore tempo, per il quale si consiglia di concedersi come orizzonte temporale al massimo 12-18 mesi. 

Non bisogna trascurare poi la tipologia dell’investimento finanziario da scegliere in base agli obiettivi di rendimento che il risparmiatore si prefissa sin dall’inizio, oltre alla sicurezza bisognerebbe prendere in considerazione l’eventualità di effettuare una diversificazione degli investimenti qualora se ne abbia la possibilità di farlo. Può essere presa in considerazione la possibilità di investire nel breve periodo nel caso in cui si prevede di servirsi delle somme vincolate a breve termine e quando si adotta una strategia di investimento di carattere cautelativo in previsione dell’aumento dei tassi di interesse, l’investimento a breve spesso rappresenta di solito una fase di transizione che precede l’investimento a lunga scadenza in prospettiva di ottenere il massimo rendimento possibile ad un tasso superiore. 

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A disposizione del risparmiatore italiano ci sono diversi strumenti di investimento della liquidità a breve termine a partire dal conto deposito che rappresenta la forma più sicura per capitalizzare i propri risparmi e di facile gestione. Esistono diverse tipologie di conti deposito: quelli a costo zero; nella forma libera senza limiti di importo o di tempo; quelli vincolati; le forme ad interessi anticipati. Invece i fondi di investimento consentono di capitalizzare denaro servendosi di strumenti diversificati e dalla durata differente che vanno da un minimo di 3 mesi ad un massimo di 12 mesi.

Tra  gli strumenti finanziari che offrono la possibilità di effettuare investimenti a breve termine vi sono anche i pronti contro termine (Pct) che possono essere sottoscritti a partire da un importo minimo di investimento: queste forme di investimento di denaro richiedono poi l’apertura di un conto titoli per cui i Pct risultano essere soggetti a dei costi vincolanti ma anche ad una specifica durata compresa tra 3 e 12 mesi. 

PCT come investimenti a breve termineVa precisato che effettivamente si possono ottenere dei tassi di interesse più vantaggiosi solo se si investono somme di denaro importanti. Attraverso questa tipologia di investimento della liquidità a tempo limitato, che prevede una tassazione pari al 26% proprio come i conti deposito, la banca vende un totale prefissato di titoli finanziari al cliente, impegnandosi a riacquistarli entro un certo arco temporale ad un prezzo più alto, in questo modo l’investitore può ricavare il suo guadagno. Per quanto riguarda l’interesse annuale dei pronti contro termine attualmente il loro valore si attesta su una percentuale superiore all’1% netto. 

I pronti contro termine non sono coperti dalla garanzia del Fondo interbancario di tutela dei depositi, che salvaguarda i depositi in denaro e non gli investimenti in titoli finanziari, per cui sono passibili al rischio emittente, la sola garanzia è offerta dal titolo sottostante acquistato nella fase iniziale del contratto. Questi strumenti di investimento richiedono il possesso del deposito titoli a cui sono connesse le spese di gestione e durata, il risparmiatore ha comunque la possibilità di recedere prima della scadenza a fronte della perdita degli interessi accumulati nel tempo. 

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