Come Investire 1000 Euro: 10 Soluzioni per capire Dove Far Fruttare i Tuoi soldi

1000 euro sembreranno un capitale minimo da investire a molti, ma se sei finito su questa pagina vuol dire che hai fatto la scelta giusta e hai deciso di mettere a fruttare i tuoi risparmi sin da subito.

Scegliere però, soprattutto con capitali esigui, non è facile. Le opportunità sono molte e nel corso di questo articolo cercheremo di individuare insieme quelle più sicure, quelle più redditizie e quelle più adatte alle proprie aspettative.

Vediamo insieme, quindi, come investire 1000 euro e quali alternative sono le migliori per far fruttare i nostri soldi.

Il profilo di rischio

Prima di addentrarsi nella scelta dell’investimento, è sicuramente più indicato fare alcune alcune considerazioni di carattere personale:

  • quanto sei disposto a rischiare? Si tratta di una valutazione che tu e tu soltanto puoi fare. I 1.000 euro che hai da investire sono importanti per il tuo futuro? Puoi perderne una parte senza che il benessere tuo e della tua famiglia ne risentano eccessivamente? TI aspetti di raccogliere certamente i frutti di questo investimento?
  • una volta che sei riusciti a determinare il livello per te accettabile di rischio, allora puoi procedere all’individuazione dello strumento più adatto, conscio del fatto che la regola fondamentale è che in genere gli investimenti più rischiosi offrono i rendimenti più alti, mentre quelli meno rischiosi offrono, ovviamente, i rendimenti più bassi.

Tendenzialmente il profilo di chi vuole investire 1.000 euro è più spostato verso il rischio, anche se ancora una volta ripeto che si tratta di una considerazione che si deve effettuare in assoluta autonomia.

I costi degli investimenti

Gli investimenti hanno dei costi ed è per questo motivo che, ovviamente, le banche se ne occupano.

Questi costi sono in genere ampiamente remunerati dagli interessi che si andranno a maturare, ma nel caso degli strumenti di investimento sicuri, che hanno un rendimento molto basso, potrebbe diventare praticamente inutile bloccare e vincolare delle somme, dato che i costi di gestione potrebbero avvicinarsi di molto agli interessi incassati.

I migliori consigli per Investire 1.000 euro

Gli strumenti per investire questa somma sono diversi. Ti  elenco i migliori, lasciandoti ovviamente la possibilità di scelta, ma invitandoti a porti le due domande che ho elencato in apertura:

  • quanto vuoi rischiare?
  • quanto vuoi guadagnare?

Avvia un Micro Business e Spicca il Volo

Se vuoi investire 1000€ la cosa più intelligente da fare è avviare un micro business perché, dopo un po’ di impegno iniziale, può farti aumentare le entrate.

Recentemente ho letto la storia di Lacey Bennett, una mamma americana che, dopo aver perso un lavoro come signora delle pulizie ha deciso di reinventare la sua vita diventando una venditrice di successo online di prodotti acquistati a sconto sui siti di aste e nei grandi magazzini.

Lacey ha messo su un meccanismo molto interessante che si può replicare pure in Italia: approfittando delle offerte di catene come Wallmart o di siti di aste, ha investito una piccola quota della sua liquidazione per comprare a sconto per poi rivendere su Amazon ed eBay.

La donna ha cominciato a monitorare costantemente alcuni articoli in vendita, individuandone alcuni che venivano svenduti online o nella grande distribuzione: Lacey, per esempio, ha cominciato dai passeggini. A questo punto ha valutato se su Amazon e altri negozi online c’era gente disposta a pagare di più di quanto lei avesse speso per comprare i prodotti stessi.

Ma come applicare questa strategia di successo in Italia?

Il modo più facile è partecipare alle aste online su appositi siti come Bidoo, con lo scopo di accaparrarsi i migliori prodotti ai migliori prezzi. Il passaggio seguente è quello  di rivendere sui siti di vendita e annunci, ovviamente maggiorandone il prezzo.

La procedura prevede tre passaggi:

  • Ricerca delle occasioni migliori;
  • Acquisto conveniente;
  • Rivendita a prezzo maggiore.

Un portale che può tornarti utile in questo lavoro è Bidoopuoi iscriverti gratuitamente qui ricevendo 10€ di bonus di benvenuto.

Questo sito è veramente bello per partire e per pensare ad una strategia come quella descritta, in quanto gli oggetti, anche di valore elevato (scooter, tv, tablet, cellulari e così via) vengono spesso venduti a prezzi stracciati all’asta: si parte da un prezzo bassissimo e si rilancia di solo 0,01€.

Puoi provare a partecipare alle aste cercando un mercato in cui specializzarti e, successivamente, puoi provare a rivendere ciò che compri in offerta sui siti di annunci.

Con un investimento minimo e un po’ di buona volontà puoi ricavarti il tuo spazio e garantirti un po’ di entrate in più che di questi tempi non guastano mai.

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Social Trading sui mercati azionari

Online ci sono siti che ti permettono di investire in azioni in maniera semi automatica e con sforzo limitato: tra questi ti segnalo eToro che è la piattaforma di social trading più visitata al mondo.

Su eToro c’è una funzione che si chiama social trading che ti permette di copiare le mosse dei trader più bravi selezionandoli in base ai rendimenti o in base ai rischi che corrono e, soprattutto, alla luce dello storico degli ultimi anni.

Se non ne hai mai sentito parlare e sei attratto dai mercati finanziari, dai uno sguardo al sito ufficiale ed apri un conto demo per provare gratuitamente la piattaforma.

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I titoli di Stato

I titoli di stato sono da sempre una soluzione affidabile per portare a casa un rendimento che, per basso che sia, è comunque sicuro. I BTP a 10 anni emessi dalla Repubblica Italiana offrono al momento l’1,3% su base annua. Agli interessi così maturati va sottratto il 12,5% di ritenuta sostitutiva, lasciando ben poco nelle nostre tasche.

I titoli di stato sono dunque uno strumento molto sicuro, che però offre rendimenti da fame da tutti quegli stati emittenti che possono ragionevolmente garantire la restituzione della somma. Altre forme di investimento nei titoli di stato, a 1 o a 3 anni, se nominali in euro, offrono rendimenti così bassi da non costituire alcun tipo di interesse per chi deve investire 1.000 euro.

I Conti deposito

Abbiamo già parlato diffusamente dei conti deposito ed alcuni di loro, su vincoli a 12, 24 o 36 mesi, offrono tassi di interesse relativamente alti.

Tutti i conti dei maggiori gruppi che operano in Italia sono garantiti e per questo motivo l’investimento, se così possiamo definirlo, può essere ritenuto sicuro. I conti deposito offrono anche la possibilità di smobilitare la cifra investita senza perdere molto degli interessi maturati.

Investire Online affidandosi ai più esperti

Stiamo analizzando situazioni che vedono un certo dinamismo da parte dell’investitore. Se vuoi investire ma non ti senti abbastanza preparato sia per le soluzioni tradizionali che per quelle che necessitano di maggiore dinamismo, potresti pensare di avvalerti di un servizio che ti aiuti a gestire i tuoi soldi, anche in caso di cifre relativamente basse come 1000€.

Tra questi ho testato MoneyFarm, piattaforma fondata in Italia e partecipata da Allianz Bank. Iscrivendosi gratuitamente è possibile avvalersi della consulenza di un team di esperti che consiglia appunto le strategie da adottare in base alle richieste del cliente: ciò avviene prima che si investono i soldi, così da evitare di commettere errori.

Si può iniziare anche con una cifra bassa (bastano 500€) e con un livello di rischio pari ai conti deposito o ai titoli di stato. I rendimenti sono interessanti: alcuni fondi hanno pagato fino al 5,41% di interessi.

MoneyFarm è stata premiata da diversi quotidiani finanziari come Corriere Economia come miglior consulente finanziario indipendente per la sua semplicità e per la disponibilità verso i clienti.

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I buoni fruttiferi delle Poste

Anche qui il problema, come avviene per i BTP, è l’arco temporale. Per quanto a lungo siamo disposti ad immobilizzare la nostra cifra? Sul medio e lungo periodo infatti i rendimenti salgono in modo sostanziale.

La forma di investimento è garantita dalla Repubblica Italiano e il denaro può essere smobilizzato in qualunque momento. Non è un mistero che i buoni delle Poste siano tra le forme di investimento preferite dagli italiani.

Per chi crede che l’inflazione tornerà a salire (anche se le speranze, con l’economia che continua ad essere poco dinamica, sono ridotte al lumicino), c’è anche la possibilità di andare a scegliere Buoni Fruttiferi Postali indicizzati all’inflazione.

Per ora non rendono, ma chissà cosa accadrà tra qualche anno.

Il caro vecchio libretto postale

Anche il libretto postale può essere una possibilità di investimento interessante. Ad esempio a versione Smart offre rendimenti lordi del 1,5%, al quale va sottratto un 20% per le imposte.

Non c’è nessuna imposta di bollo da pagare, quindi il rendimento potrebbe essere davvero interessante.

Oro, argento, preziosi in generale

Da qualunque conto in banca abilitato all’investimento possiamo comprare oro, argento e altri preziosi. Si tratta dei beni rifugio per eccellenza, anche se negli ultimi mesi l’andamento dell’oro non è stato poi così soddisfacente.

Si tratta di un investimento che segue gli andamenti del mercato e che dunque è soggetto a volatilità sicuramente più alta di quella offerta dagli strumenti di investimento che abbiamo proposto poco sopra.

Se la somma da investire, ovvero i canonici 1.000 euro, non sono poi fondamentali per il benessere della tua famiglia, il rendimento offerto da oro e simili potrebbe sicuramente essere interessante.

Non si tratta però, ed è un po’ lo stesso discorso che vale per il Forex, di mercati che fanno per tutti.

Il caso del Forex

Il caso del Forex meriterebbe forse una trattazione a parte. Grazie alla leva finanziaria (in alcuni casi anche 100:1), si possono investire grosse cifre pur senza possederle.

Sembrerebbe un’opzione interessante per chi vuole investire cifre non cospicue, ma spesso le pubblicità di questo tipo di servizi e dei broker che operano sul mercato valutario non raccontano poi tutta la storia.

Operare con leve elevate può farci portare a casa rendimenti incredibili, ma può anche prosciugare in pochi secondi tutta la somma che avevamo investito.

Si tratta dunque di un’opzione “montagne russe” che dovrebbe interessare soltanto chi ha un’altissima propensione al rischio e soprattutto chi conosce il mercato e quali indicatori seguire per orientare i propri investimenti.

Non esiste nessuno che operando comodamente da casa si è arricchito investendo solo 1.000 euro. Quindi non farti attrarre dalla possibilità di guadagni facili, perchè nel Forex, come per ogni tipo di investimento, c’è da sudare per portare a casa rendimenti interessanti.

I titoli di Stato delle economie emergenti

I titoli di stato dei paesi avanzati offrono rendimenti piuttosto bassi, se non nel caso dei titoli da incassare ad qui a 5 o 10 anni, e quindi sul medio e lungo periodo.

Per questo motivo le banche hanno cominciato ad offrire, con sempre maggiore frequenza, micro-pacchetti di investimenti in titoli di stato stranieri e nello specifico delle economie emergenti.

Turchia, Messico, Brasile, India, Cina e tanti altri stati che si stanno affacciando ormai da qualche anno sulle piazze finanziare che contano.

Ai rendimenti più alti corrispondono però ovviamente rischi più alti: alcuni di questi paesi vivono situazioni politiche ed economiche instabili e quello che sembrava un grande investimento può trasformarsi in un incubo nel giro di poche settimane.

Non per terrorizzare nessuno, ma questi strumenti, con spesso rendimenti a doppia cifra, sono adatti solo a chi ha un profilo di rischio elevato.

Il problema della valuta nominale

Ci sono ancora in circolazione titoli di stato di paesi esotici che hanno valore nominale in valuta locale. Si tratta apparentemente di opportunità di investimento interessanti, che offrono rendimenti elevatissimi anche investendo soltanto 1.000 euro.

Il problema è però nel sistema di svalutazioni competitive che soprattutto le economie emergenti votate all’export spesso applicano per equilibrare la bilancia commerciale.

Avere titoli di stato in rupie, lire turche o altra valuta esotica ci espone al rischio di svalutazione, che può vanificare ogni tipo di interesse che abbiamo guadagnato.

Anche in questo caso dunque, si tratta di strumenti di investimento che sono assolutamente inutili per chi ha un basso profilo di rischio, mentre potrebbero essere appetibili a chi vuole rischiare il capitale senza pensarci poi troppo.

Obbligazioni di risparmio delle grandi realtà industriali italiane

FIAT, gruppi bancari, partecipate statali. Quasi ogni azienda di grandi dimensioni italiana offre delle azioni o obbligazioni di risparmio che offrono rendimenti interessanti.

Il tutto però deve fare il conto con il fatto che gli interessi sulle piazze europee sono ai minimi storici e che dunque le aziende in questione hanno accesso al credito bancario a costi estremamente bassi.

Questo vuol dire che anche il rendimento offerto dalle loro obbligazioni non è niente di stupefacente. Si tratta di titoli piuttosto sicuri, in alcuni casi tanto quanto quelli emessi dagli stati delle economie stabili e sviluppate. Il limite di 1.000 euro è spesso però troppo basso per avere accesso a questo tipo di risparmio-investimento.

Come abbiamo potuto vedere, le realtà sono molte ed è per questo motivo che c’è bisogno di valutare prima con attenzione entro quanto vogliamo smobilizzare la cifra e quali rendimenti ci aspettiamo.

La nostra propensione al rischio gioca, tra le altre cose, un ruolo fondamentale nella scelta dell’investimento più appropriato per i nostri 1.000 euro.

Conclusioni

Abbiamo visto una serie di consigli pratici per far fruttare i soldi, per approfondire puoi leggere anche:

Buon proseguimento.

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