Conto Progetto, Guida al Conto Deposito di Banca Lecchese

ContoProgetto è un prodotto di tipo conto deposito, e dunque proposto principalmente per il risparmio, che è offerto da Banca Lecchese. Il gruppo, che è stato recentemente acquisito da Oak Capital, ha rinnovato in modo radicale la sua offerta di conti corrente e di prodotti per il risparmio e ContoProgetto altro non è che una delle nuove possibilità che vengono offerte sia a chi non è correntista, sia a chi invece lo è.

Cosa rende ContoProgetto un prodotto interessante? Gli interessi sono alti, se paragonati sia ai grandi gruppi bancari, sia invece ai più piccoli, che provano a colpi di interesse ad acquisire nuovi clienti.

Chi è alla ricerca dunque di un conto deposito con alti tassi di interesse, troverà proprio da Banca Lecchese un’ottima alternativa.

Come sanno però bene i miei lettori, un conto deposito e un conto in banca non possono essere valutati soltanto dai tassi di interesse offerti sui depositi: avremo bisogno di analizzare anche le altre caratteristiche del conto, caratteristiche che possono fare la differenza e rendere preferibile un altro tipo di conto, anche nel caso in cui dovesse offrire degli interessi più bassi.

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Che tipo di prodotto è ContoProgetto?

ContoProgetto è un conto deposito a tutti gli effetti. Il correntista riceve dunque degli interessi sulle somme che vengono depositate sul conto.

Il funzionamento del prodotto di Banca Lecchese può essere considerato identico o quasi a quello dei prodotti italiani che sono presenti sul mercato italiano, fatta eccezione per gli interessi corrisposti (che in momenti di magra sono molto molto interessanti) e di vincoli, perché Banca Lecchese ha pensato di provare a rendere il suo conto invitante per i correntisti anche passando da una maggiore flessibilità del deposito stesso.

Gli interessi corrisposti da ContoProgetto

ContoProgetto offre un interesse di 1,20% su base annua in promozione fino al 30 giugno, che può essere considerato quasi netto. La banca infatti si preoccupa di pagare quantomeno l’imposta di bollo che è tipicamente a carico dei depositi bancari di ogni tipo.

Gli interessi sono sicuramente meno interessanti di quelli che la banca proponeva fino a qualche mese fa, ma sono comunque superiori al grosso delle offerte, soprattutto se paragonato con quanto, in realtà parecchio misero, offrono i gruppi bancari più famosi.

Quali sono i vincoli di ContoProgetto di Banca Lecchese?

Banca Lecchese propone una politica di singoli molto flessibile, per non dire singolare. Di fronte ad un tasso di interesse che altri conti infatti non sono in grado di raggiungere neanche sui depositi vincolati, Banca Lecchese rinuncia al vincolo e ti permette di far maturare interessi con somme che sono sempre disponibili.

Si tratta di un’opportunità estremamente interessante, soprattutto per chi stava pensando di rinunciare all’ipotesi conto deposito per i propri risparmi in quanto sui depositi non vincolati gli interessi riconosciuti sono estremamente bassi.

Per ritirare la somma dovrai darne comunicazione alla banca, che procederà allo sblocco dopo 32 giorni dalla richiesta.

Una volta richiesto lo sblocco la banca si preoccuperà di versare il denaro nel conto corrente di appoggio.

ContoProgetto di Banca Lecchese è sicuro?

Banca Lecchese, come d’altronde tutti i gruppi bancari che sono autorizzati ad operare in Italia raccogliendo denaro presso il pubblico, aderisce al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.

Questo vuol dire che tutte le somme versate sono coperte fino a 100.000 dal fondo suddetto, che si preoccuperà di rimborsare i correntisti nel caso in cui Banca Lecchese non dovesse essere più in grado di rispettare gli impegni presi.

Banca Lecchese, come molte delle banche di piccole e medie dimensioni nonché territoriali, non ha vissuto un buon momento negli ultimi anni.

A risollevarne le sorti è arrivato però il fondo Oak Capital, che oltre a fornire alla banca la liquidità necessaria, ha dato il via ad un progetto di recupero della clientela e di allargamento della stessa, che passa anche dalla presentazione di offerte molto convenienti come quella di ContoProgetto.

Le imposte di bollo saranno a carico del cliente a partire dal 2018

Vale la pena ricordare, all’interno della situazione idilliaca presentata da Conto Progetto, che non tutte le offerte saranno valide per sempre. Per quanto riguarda infatti le imposte di bollo, queste saranno a carico della banca soltanto per il 2017, mentre dal 2018 il cliente dovrà cominciare a versarle di propria tasca.

Non che si tratti di imposte che sono eccessivamente alte, ma vale la pena calcolarle all’interno dell’equazione che dovrebbe portarci a decidere se sia il caso o meno di procedere con questo tipo di investimento/risparmio.

Conviene aderire all’offerta di ContoProgetto?

ContoProgetto è un conto deposito sicuramente interessante, praticamente perfetto per chi è alla ricerca di un modo sicuro per portare a casa dei risultati sul proprio capitale (anche se minimi) senza correre praticamente alcun rischio.

Il discorso che però dobbiamo fare su ContoProgetto è lo stesso che riguarda i conti deposito in quanto tale:

  • è una forma di investimento sicurissima, almeno fino ai 100.000 euro;
  • offre però rendimenti bassi, anche nel caso di ContoProgetto.

Chi è alla ricerca di investimenti potenzialmente più entusiasmanti, dovrà per forza di cose rivolgere le proprie attenzioni altrove, ricordandosi però che all’aumentare delle possibilità di ritorno sull’investimento aumentano anche i rischi che si devono correre.

La situazione economica per i risparmiatori è quella che è e di prodotti che offrono rese discrete senza correre rischi purtroppo, almeno per il momento, non se ne intravedono.

Ti basti sapere a riguardo che le obbligazioni di diversi paesi europei sono addirittura negative, nel senso che restituiscono meno di quello che i risparmiatori conferiscono.

Se sei interessato ad altre forme di investimento, troverai su questo sito tutto quello che dovresti sapere. In caso contrario, ContoProgetto è sicuramente un’ottima scelta per chi è alla ricerca di un conto deposito flessibile e con interessi alti, anche se soltanto relativamente.

Alternative ai conti deposito

Se stai cercando investimenti sicuri sulla falsariga dei conti di deposito, potresti trovare utili i conti deposito in promozione che ti ho inserito in tabella all’inizio dell’articolo. Sono tutte soluzioni che possono trovare sicuramente un punto d’incontro con le tue esigenze.

Come si apre ContoProgetto?

Per attivare ContoProgetto si può procedere all’apertura di un conto presso Banca Lecchese online. Non ti serviranno che:

  • un documento di identità;
  • il tesserino del codice fiscale;
  • le coordinate del tuo conto corrente di appoggio (l’IBAN);
  • un numero di telefono cellulare.

Una volta attivata la procedura, in pochissimo tempo potremo effettuare il primo versamento e cominciare a guadagnare interessi sulla somma depositata.

5 commenti

  1. Conto Progetto non è completamente libero: occorrono 32 giorni di preavviso per la disponibilità delle somme sul conto di appoggio e sono veramente troppi!!!

  2. Sono un cliente, non riuscendo più ad entrare nel mio conto, ho telefonato al numero in momenti differenti, e gli operatori mi hanno dato risposte differenti al mio problema. Inoltre mi hanno detto di aspettare mai di sblocco, la quale mail è mai arrivata. A tuttora non riesco ad entrare ancora sul mio conto. Non so più come fare. Consiglio assolutamente negativo

  3. Dopo un mese e mezzo dalla richiesta apertura conto nonostante ho fatto il primo bonifico e rimandato il cartaceo alla banca firmato ….. il conto non è stato aperto e l’assistenza clienti telefonica non risponde mai. Ho inviato due mail a distanza di 10 giorni…..nessuna risposta.
    Non so se conviene depositare soldi in una banca online che ha unassistenza così precaria

  4. Dicono che si può aprire in pochi clik,ma dopo 20 giorni non ho ancora la certezza che sia aperto,in un conto gestito on-line è singolare che a loro i documenti debbano essere spediti per raccomandata e non con posta certificata.

  5. Ho aperto Conto Progetto in occasione della promozione con interessi al 2,5% poi passati al 1,6% che sono comunque ai massimi in circolazione. Non ho mai avuto problemi di sorta con trasferimenti o versamenti e trovo che i 32 giorni di tempo necessari per riaccreditarsi i propri soldi non sono poi cosi tanti se si conserva un minimo di liquidità nel conto corrente di riferimento per eventuali emergenze. Considerando che per dare 1,6% molte banche chiedono vincoli di parecchi mesi, i 32 giorni si possono gestire con prenotazioni tempestive in vista di necessità

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