Tassazione eToro: qual è il regime dichiarativo? Come essere in regola?

Se investi con le piattaforme online te lo sarai chiesto anche tu: come essere in regola con la tassazione eToro? Se hai affrontato l’ultima dichiarazione dei redditi con questo pensiero, sei arrivato qui perchè vuoi evitare di perderti nei meandri della burocrazia e vuoi capire come fare a dichiarare i guadagni derivanti dagli investimenti con il broker. 

Il rischio di una multa è dietro l’angolo, ed evitarlo è auspicabile! Ecco come.

eToro: il regime fiscale

Hai investito e hai ricavato dei profitti dalla tua attività. Saresti felice se non fosse che non sai da che parte iniziare a muoverti per la dichiarazione dei redditi. Qualcuno, sbagliando, pensa che sia automatico, ma non è così: eToro opera in regime dichiarativo e non fa da sostituto d’imposta.

E’ colui che investe che deve occuparsene: ricorda che la piattaforma  mostrato sul tuo profilo il guadagno al lordo delle imposte.

Come dichiarare?

Facciamo un passo indietro prima di rispondere alla domanda: sai cosa sono la minusvalenza e la plusvalenza?

La maggior parte degli strumenti su cui si può operare grazie a eToro comporta un’imposta sostitutiva pari al 26%, ma solo le plusvalenze vengono tassate dallo Stato.

Quindi, se guadagni devi versare le tasse, presentando la dichiarazione dei redditi.

E’ anche vero che non tutti gli strumenti finanziari prevedono il pagamento del capital gain al 26%: in piattaforma, forse loo sai, sono negoziabili vari tipi di ETF non armonizzati, per cui la normativa comporta il cumulo delle plusvalenze con il montante sottoposto ad aliquota Irpef tradizionale.

Le minusvalenze, invece, le puoi recuperare entro 4 anni, ma solo se le dichiarerai (anche se non  è obbligatorio, a meno che, appunto, tu non voglia recuperarle). 

Voglio porre  ancora l’accento sul fatto che eToro è un conto estero e in quanto tale prevede il pagamento dell’IVAFE che è una sorta di imposta di bollo per i conti esteri nella misura dello 0.2 %

Fatta questa premessa, ecco come puoi dichiarare. Nella prima ci sarai già passato.

Affidati al commercialista

Se scegli questa strada puoi sfruttare la possibilità che eToro consente di accedere e di scaricare lo storico, rendendo consultabile ogni posizione aperta o chiusa nel corso dell’anno. Questi dati sono importanti per la compilazione del modello unico oppure il del modello 730.

Purtroppo affidarti a un professionista può non liberarti dalle ansie,poichè il 99% dei commercialisti non sa gestire questo procedimento, non molto diffuso.

MoneyViz: la seconda alternativa

Se vuoi cavartela con pià serenità, ti presento una start-up fintech italiana Moneyviz (qui la recensione), che offre un servizio pensato ad eToro e che offre la possibilità di  curare tutti gli adempimenti fiscali in pochi passaggi online.

Grazie ad essa puoi gestire i tuoi investimenti e essere un regola con il fisco, grazie a un lavoro di elaborazione di dati automatico. 

MoneyViz permette di importare i dati dai conti dai quali stai investendo: con eToro puoi sfruttare l’importazione automatica, un passaggio davvero semplice e semplificativo. 

Su MoneyViz trovi grafici aggiornati in tempo reale e puoi seguire l’andamento dei tuoi portafogli.

MoneViz: i vantaggi

Le opinioni di chi ha provato MoneyViz sono positive, perchè: 

  1. ha un team dedicato che ti assiste;
  2. fa tutto in automatico;
  3. è sicuro che non sbagli perché dietro c’è un team di commercialisti specializzato, sono gli unici in Italia a farlo così efficacemente.
  4. ti propone un modello precompilato per eToro (dei quadri RW-RT-RL e RD) che puoi usare per compilare autonomamente  il tuo Modello Redditi oppure consegnare al commercialista per integrarlo con eventuali altri investimenti.

Se vuoi scoprire di più sul servizio puoi farlo visitando il sito ufficiale qui.

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