Vivere di Rendita: Quanti Soldi Servono? 4 Consigli per Non Lavorare Mai Più

Vivere di rendita:  questo è il sogno comune di moltissime persone. Sebbene sia una fantasia molto diffusa, sono poche le persone che si adoperano davvero per concretizzarla, forse troppo convinte che sia impossibile.

Eppure non si tratta di un’utopia e in questo articolo voglio mostrarti come fare a smettere di lavorare e vivere grazie a investimenti redditizi e oculati!

Quanti soldi servono per vivere di rendita?

Iniziamo cercando di capire quanti soldi in banca occorrono per poter vivere tranquilli smettendo di lavorare per sempre, considerando che la risposta può variare o va modellata a seconda della tua età: è logico che smettere di lavorare a 30 anni richiede un programma diverso rispetto a quello che può elaborare chi smette di lavorare a 50 anni e, volendo, è più vicino alla pensione.

Non dimentichiamo il fattore dell’inflazione che avverrà nel nostro piano a lungo termine.

Lo stesso vale per chi ha una famiglia: mantenere 4 persone è diverso che elaborare questo tipo di progetto soltanto per sé: per questo, prima di iniziare, sottolineo che i dati che troverai nel corso di questo articolo sono statistici, e che ogni situazione va studiata ad hoc.

Quanto serve al mese per vivere senza lavorare?

Fatte salve queste premesse, veniamo quindi al dunque: si può pensare di vivere senza lavorare oggi? La risposta è affermativa.

Naturalmente coloro che sono in possesso di una bella somma (risparmiata, vinta o ereditata che sia), hanno più opportunità di poter attuare sin da subito il proprio progetto.

Una ricerca della Merrill Lynch ha stimato che una coppia di circa 40 o 50 anni con un paio di figli a carico potrebbe vivere senza preoccupazioni con circa tre milioni, cifra adatta a garantire una disponibilità mensile di circa 5.000 euro al mese.

Potresti pensare che questa cifra in effetti è eccessiva e che potrebbe bastare meno e in effetti, volendo, è così: si tratta di una somma indicativa suggerita per evitare qualunque sorpresa e per poter gestire ogni imprevisto (spese dentistiche, auto rotta e così via). Tuttavia è possibile anche farsi bastare cifre più modeste.

Non sei tra i pochissimi fortunati che dispongono di questa somma?  Allora continua  a leggere, di seguito troverai i consigli per poter vivere di rendita partendo con molto meno!

I consigli per smettere di lavorare: diversificare

Sconsiglio di decidere di lasciare il lavoro per vivere con pochi risparmi, perché potrebbe voler dire avere bisogno di rimettersi in cerca di un’occupazione molto presto (e non e detto che la si trovi).

La situazione migliore per chi non dispone della cifra di cui ti ho parlato nel precedente paragrafo è quella di accumulare ( o di disporre) di un capitale meno  sostanzioso e investirlo diversificando. La diversificazione rappresenta infatti il miglior modo per far fruttare i propri risparmi senza troppi rischi.

Dunque è possibile ricorrere a piattaforme come Moneyfarm, dedicarsi al trading online, investire sui conti deposito o attuare investimenti immobiliari… Avere entrate differenti vuol dire evitare che, in caso di problemi, il proprio gettito economico sia interrotto, poiché si avrà comunque un’entrata alternativa.

Se poi si dispone anche di una pensione, tanto meglio, anche se le pensioni attuali non sono quasi mai sufficienti a vivere bene da sole (motivo per cui il mio articolo può tornare utile anche ai neo o futuri pensionati).

In altre parole, se vuoi vivere di rendita considera che chi già lo fa difficilmente dispone di una sola entrata, ma gode di più redditi che, con cadenza mensile o annuale, gli fanno percepire denaro  in modo più o meno regolare, al riparo da ogni rischio, poiché è difficile che ognuna di esse venga a mancare improvvisamente in contemporanea con le altre.

Nei prossimi paragrafi puoi trovare alcune delle alternative su cui puoi concentrarti.

1. Moneyfarm, la piattaforma per aumentare i tuoi risparmi

Come si può intuire dal titolo di questo paragrafo, se hai un gruzzolo da parte e vuoi aumentarlo, in modo tale da poter pensare davvero di vivere di rendita, allora puoi pensare di investire i tuoi soldi con Moneyfarm.

Di cosa si tratta? Questa è un servizio per gli investimenti gestiti, servizio che si rivolge a coloro che non hanno grandi somme da versare ma che vorrebbe comunque accedere alle opportunità offerte dagli strumenti di investimento complessi, come  ad esempio i fondi ETF.

Il vantaggio di questa piattaforma è che offre un servizio complesso e personalizzato, in quanto elabora i pacchetti ideati su misura dell’investitore, in modo tale da proporgli l’investimento giusto, a seconda del suo profilo di rischio.

Inoltre, in base alla consistenza del fondo, è possibile anche scegliere più portafogli, per differenziare ulteriormente l’offerta.

Tra i vantaggi di Moneyfarm, per chi vuole vivere senza lavorare, è che la pianificazione avviene grazie alla consulenza di un team di esperti che, analizzata la propensione al rischio dell’investitore, sceglie la strategia migliore per le sue aspettative.

MoneyFarm è stata premiata da Corriere Economia come miglior consulente finanziario indipendente ed ha raccolto risultati decisamente superiori, a parità di rischio, rispetto agli investimenti bancari: pensa che sono stati pagati interessi anche del 5,41% annuo.

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2. Il Social trading

Se invece vuoi rischiare qualcosa di più e poter anche guadagnare di più per attuare la più presto il tuo progetto di vita senza lavoro, allora potresti pensare alla soluzione del trading online.

Sia chiaro, per avere risultati a sei zeri è necessario essere esperti di borsa e finanza per operare in questo settore ed anche per avere dei guadagni accettabili bisogna conoscere e comprendere i meccanismi che regolano questa realtà, basandosi in primis sull’esperienza di chi vi operare da tempo.

Per ridurre tale rischio esiste uno specifico ramo del trading che permette di  diminuire l’azzardo della pratica di investimento in questione, ossia il social trading.

In cosa consiste? Il social trading nasce grazie alla massima condivisione che i trader possono applicare grazie all’uso intensivo del web. Gli investitori (o trader, appunto), infatti, hanno la possibilità di comunicare, scambiarsi esperienze e consigli sui metodi di trading.

Le varie strategie e le transazioni che quotidianamente avvengono possono essere oggetto di studio ed essere oggetto di mutuo aiuto, tant’è che sono nati dei veri e propri spazi virtuali come eToro per permettere l’agevolazione di questo confronto.

eToro è dunque uno strumento nato sulla base di tale situazione che consente la massima condivisione su apposite piattaforme specializzate nel far incontrare investitori professionisti e non.

In altre parole, con il social trading è possibile esaminare ed emulare i comportamenti vincenti degli investitori migliori, abbassando così il rischio del proprio investimento rispetto al semplice trading online.

I trader professionisti sono selezionabili ed ordinabili sulla base di due criteri:

  • maggiori guadagni – si può scegliere la strategia di chi ha guadagnato anche il 27% negli ultimi due anni;
  • rischi potenziali – se si vuole rischiare di meno, si può seguire la strategia di chi svolge operazioni tendenzialmente più sicure.

Per chi inizia ad operare da poco in questo settore, poter sfruttare il social trading è una chance davvero unica e allettante, poiché permette di rendere più redditizie da subito le proprie operazioni.

Conviene investire nei Social Trading? Di base sì, specie se non si hanno particolari competenze finanziarie. Copiando le strategie vincenti dei migliori, infatti, si riducono i rischi derivanti dall’inesperienza.

Come provare subito a guadagnare copiando dai più bravi? Occorre:

  • iscriversi ad eToro, la migliore piattaforma mondiale di social trading;
  • scegliere il trader professionista – sulla piattaforma sono detti Popular Investor – più adatto alle proprie aspettative;
  • destinare una parte del proprio budget alla strategia vincente selezionata.

Se il trading ti affascina e vuoi iniziare a scoprirlo, questa può essere la migliore strada per iniziare.

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Ma si può vivere di rendita grazie al trading online e al social trading?

Per quanto riguarda il classico e più rischioso trading online, possiamo affermare che si tratta di una pratica redditizia e che, se praticata con costanza e oculatezza, può garantirti buone entrate, sebbene i rischi non vadano mai sottovalutati: come ho detto all’apertura di questo paragrafo, si tratta di un investimento più rischioso rispetto all’utilizzo di piattaforme meno aggressive, come appunto Moneyfarm.

Vediamo quanto si può guadagnare con il trading classico, sempre considerando che l’inesperienza può portare al fallimento. Se si agisce con cautela e intelligenza, i redditi potranno sorprenderti: fino a 5000 euro al mese, e anche di più!

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Come ho detto, il social trading è meno rischioso, e quindi, perché possa portare a entrate consistenti, bisogna essere consapevoli che la somma da investire dovrà essere più alta. Solo allora si potrà pensare di avere un guadagno di una certa entità e vivere senza lavorare.

Questo progetto può avverarsi, non mi stanco di ripeterlo, soltanto con l’esperienza e con la prudenza, oltre che con i consigli di qualche trader più esperto, e senza compiere passi falsi, perché perdere tutto è facile. Proprio per questa motivazione il social trading potrebbe essere la strada più sicura per iniziare.

Rimarcato questo concetto, vediamo alcuni consigli per iniziare a guadagnare grazie al trading online: il primo consiglio è quello di investire una piccola percentuale di denaro, e non tutto il capitale che hai a disposizione, magari esercitandoti con la versione demo della piattaforma a cui ti stai rivolgendo, dive investire soldi finti.

Una volta che ti senti sicuro, puoi iniziare a usare una somma più alta, ma non esagerare mai, e tieni sempre un rapporto almeno trimestrale dell’andamento dei tuoi investimenti.

Se hai accumulato una somma soddisfacente con questo metodo, potrebbe essere consigliabile risparmiare una parte e continuare a investire i restante, in modo da abbassare i rischi.

Trovato il tuo equilibrio potresti pensare di vivere di social trading, naturalmente come fetta di investimento, perché, te lo ricordo, diversificare è la strada per la sicurezza.

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3. Investimenti Immobiliari per smettere di lavorare

Un’altra attività che può portarti ad ottenere delle entrate fisse senza lavorare è quella legata agli investimenti immobiliari.

Anche in questo caso è però necessario avere un gruzzolo di partenza, cercando di evitare di accendere mutui o finanziamenti utili agli investimenti stessi: indebitarsi per guadagnare potrebbe non essere la strada giusta per la serenità, a meno che non necessiti di un piccolo investimento per poter portare a termine il proprio progetto.

Come fare ad investire nel settore immobiliare?  In questo caso bisogna tenere d’occhio e esaminare con cura l’andamento del mercato immobiliare, sia in Italia che all’estero. Tutto dipende dal luogo in cui vuoi acquistare gli immobili per poi affittarli.

Certamente acquistare edifici come investimenti all’estero richiede la costanza e l’impegno di recarsi in  loco per gestire gli affitti, per effettuare controlli e manutenzione e così via, tuttavia potrebbe essere un modo per risparmiare, poiché in alcuni Stati il costo della vita (e delle case) è minore, così come la tassazione.

Molte persone decidono di comprare e investire nel mattone in paradisi fiscali come le Canarie, oppure in Paesi esotici come la Thailandia.

Come detto, dipende dalla tua prospettiva futura: se non hai intenzione di spostarti dal Belpaese, allora forse potrebbe convenire cercare affari in Italia, se invece non hai problemi a spostarti potresti anche pensare di acquistare all’estero.

Il tipo di immobile da acquistare dipende dalla zona in cui è ubicato: se si tratta di un centro città, dove si trovano delle sedi di atenei universitari, potresti riuscire ad aumentare le entrate affittando le singole stanze a studenti (che permette di chiedere una cifra più alta che affittando l’alloggio ad una sola famiglia).

Se hai soldi da investire, puoi trasformare vecchi cascinali in monolocali o bilocali, aumentando anche in questo caso il reddito grazie alle numerose unità abitative e nuclei familiari insediati. Se si affitta in una zona turistica, bisogna sfruttare questa potenzialità, e così via.

Ovviamente, se si decide di affittare a tempo determinato a studenti e turisti, le noie burocratiche potrebbero aumentare ed essere più frequenti, a causa del ricambio continuo degli inquilini.

In ogni caso, dopo aver studiato bene il modo e il luogo in cui vuoi investire, il settore immobiliare può garantirti le entrate degli affitti: bilancia bene però la possibilità di reddito con le spese che dovrai necessariamente sostenere in modo che l’affare sia remunerativo.

4. Vivere di Rendita Investendo in BTP e BOT

Se hai un capitale già abbastanza elevato, puoi pensare di ridurre i rischi e puntare a consolidare. Stesso si può dire se, usendo gli strumenti indicati precedentemente, decidi di mettere al sicuro quanto hai ottenuto organizzandoti al meglio.

Un minimo rischio esiste sempre, tuttavia se si intende vivere di rendita investendo soldi in modo sicuro, queste sono tra le vie più sicure da percorrere.

Conviene investire in BTP a lunga scadenza, con possibilità di prelevare ogni 6 mesi gli interessi maturati,se si possiede una cifra vincolabile per più tempo.

Conclusioni

Ricapitoliamo quali sono le strade che ti si parano davanti se il tuo sogno e non lavorare più.

Vivere di rendita con molti soldi

Se sei in possesso di un capitale consistente, hai due possibilità: vivere modestamente, senza spendere eccessivamente e facendoti bastare ciò che hai, oppure investire una parte della somma a tua disposizione per farla fruttare e poter aumentare il tuo stile di vita.

Nel  primo caso lo scopo è quello di evitare qualunque rischio e quindi andare avanti “a consumo”, fino all’esaurimento della somma a disposizione (plausibile soltanto se questa è davvero alta e a seconda della tua età e del numero di componenti della tua famiglia o a tuo carico, o della zona in cui vivi).

Nel secondo caso, ho affrontato nei precedenti paragrafi tutto il discorso degli investimenti.

Vivere di rendita con pochi soldi

Se invece fai parte di quella larga fetta di persone che non ha grandi capitali su cuoi fare affidamento, ciò non vuol dire che devi rinunciare alla tua ambizione di vivere senza lavorare fin da subito, o il prima possibile.

Forse dovrai faticare qualche anno, in modo da garantirti almeno una casa senza mutui e debiti, ma fatto questo potrai dedicarti ad accumulare anche un piccolo capitale da investire per avere rendite mensili.

Certo è che dovrai adottare uno stile di vita più economico  e fare delle rinunce, ma con tutto il tuo tempo libero a disposizione potresti cercare di avviare un business basato su attività collaterali,  creando ad esempio un sito internet che ti permetta di guadagnare grazie ai banner pubblicitari.

Insomma, con un po’ di organizzazione, smettere di lavorare e vivere di rendita è un sogno accessibile a chiunque.

In conclusione, come investire i risparmi e vivere di rendita? Abbiamo visto insieme nell’articolo che esistono diverse strade che permettono di realizzare questo sogno: il mio consiglio è sempre quello di diversificare, in modo da minimizzare i rischi economici.

Qualora un evento imprevisto intaccasse una o tutte le entrate, ci sarebbe comunque un’entrata economica, per quanto diminuita.

E’ anche per questo che è bene evitare di essere titolari di finanziamento i mutui di diversa entità: nel caso sopracitato di danno economico, resterebbero i debiti da pagare e allora forse dovresti necessariamente rimetterti a lavorare per mantenere te e i tuoi debiti.

Su Investire24.it trovi tantissimi consigli per investire i soldi: puoi leggere gli articoli della sezione dedicata agli investimenti per approfondire ulteriormente.

In bocca al lupo!

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