Quanto guadagna un medico?

Quanto guadagna al mese un medico? Si tratta davvero della carriera estremamente remunerativa come sembrano pensare in molti? Quella del medico è sicuramente una carriera che richiede dei talenti specifici, un percorso di studi sicuramente non semplice e una passione per il lavoro che si andrà a svolgere.

Allo stesso tempo è sicuramente necessario informarsi sulle remunerazioni di una professione che, ad andare bene, cominceremo a svolgere difficilmente prima del compimento dei 30 anni (anche se le cose non stanno esattamente così, come andremo a vedere tra pochissimo). Dunque, se la vostra ambizione è quella di diventare medico e volete saper qual è lo stipendio medio in Italia e cosa dovete studiare, continuate a leggere.

Il percorso di studi: come diventare medico?

Il percorso di studi del medico è il più lungo previsto dal nostro ordinamento di studi. Oltre al corso di laurea di sei anni in medicina e chirurgia, sarà necessario infatti svolgere anche dei percorsi di specializzazione, da scegliere tra discipline anche piuttosto diverse tra loro.

Si tratta dunque di un percorso di studi particolarmente lungo, il più lungo e dunque è sicuramente importantissimo andare ad individuare le eventuali remunerazioni una volta che si sarà cominciato a svolgere la professione. Vale infatti la pena investire i migliori anni della propria vita, quasi 10 tra le altre cose, per diventare medici.

In realtà si comincia a guadagnare già dalla specialistica

In realtà però non dovremo aspettare, come è tipico degli altri percorsi di studio, il termine degli studi universitari. Infatti i medici cominciano già a guadagnare durante la specializzazione, portando a casa uno stipendio di tutto rispetto. A a questo punto vi starete chiedendo quanto guadagna un medico specializzando: lo stipendio ammonta a circa 1765 euro. Si tratta di emolumenti che, soprattutto se paragonati con quelli delle altre categorie professionali, sono piuttosto interessanti, nonostante si tratti dello stipendio entry level per il personale medico.

Dunque chiunque si sia laureato e stia cercando di conseguire la specializzazione comincia da subito a guadagnare, raggiungendo inoltre durante il terzo anno di specializzazione i 1840 euro su base mensile.

Ecco quanto guadagna un medico in ospedale

Il medico ospedaliero, una volta che è stata conseguita la specializzazione, riceve un salario variabile tra i 1900 e i 2900 euro su base mensile. A fare la differenza all’interno di questa ampia forbice contribuiscono:

  • l’anzianità: come molti impieghi nel settore pubblico e soggetti a negoziazione collettive gli aumenti salariali sono soggetti anche agli scatti di anzianità
  • gli straordinari: soprattutto in realtà dove l’organico non è sufficiente, è possibile svolgere straordinari che contribuiscono a far salire la retribuzione
  • la reperibilità: l’indennità di reperibilità può aggiungere parecchio alla retribuzione
  • turni festivi

Questo dipende anche ovviamente rispetto alla posizione occupata all’interno della struttura ospedaliera. IL primario, che è il grado più alto che si può raggiungere all’interno di un reparto, può arrivare a guadagnare anche 4.500 euro netti al mese.

Il medico di base è quello che guadagna di più

Quanto guadagna il medico di base? Al contrario di quanto si potrebbe pensare, il medico di base o di famiglia, conosciuto come “medico della mutua“, è quello che guadagna mediamente di più all’interno del panorama delle professioni mediche in Italia. Si arriva a guadagnare anche 5.000 euro al mese, più di un primario ospedaliero.

A contribuire ad emolumenti tanto sostanziosi contribuiscono le diverse retribuzioni orarie per le diverse tipologie di medico:

  • un medico di famiglia guadagna 60,70 euro all’ora
  • un pediatra 53,40 euro all’ora
  • un medico dirigente ospedaliero guadagna 37,50 euro all’ora

A rendere lo stipendio del medico di base, del pediatra e del dirigente simili è il diverso numero di ore lavorate:

  • il medico di famiglia ha obblighi per 24 ore a settimana
  • il pediatra invece svolge 40 ore alla settimana di lavoro in ambulatorio
  • il medico dirigente invece lavora 38 ore settimanali

Ad ogni modo la figura professionale che più guadagna all’interno del panorama medico in Italia è quello del medico di base, che continua a doppiare i neolaureati e neo-specializzati, che in assenza di straordinari, reperibilità e festivi guadagnano meno della metà dei medici di base.

Non è possibile dire quanto guadagna un medico di base per ogni paziente, poichè lo stipendio si calcola su base oraria.

Il medico legale: una figura a parte

All’interno della categoria dei medici troviamo il troviamo il ramo della medicina legale, la quale si occupa del rapporto tra la medicina e la legge. Quanto guadagna un medico legale? Tale figura rappresenta un libero professionista che può guadagnare in maniera diversificata a seconda del momento. Dipende dal “datore di lavoro”: egli può lavorare con le autorità, come la polizia, per i tribunali o per altri enti specifici e deve svolgere per ognuno di loro autopsie, perizie, consulenze e tutto ciò che riguarda cause e momento della morte di un individuo. Per questa ragione il medico legale può guadagnare dai 16000 ai 20000 euro mensili.

Discorso completamente diverso per gli specialisti privati

Il discorso però si fa completamente diverso per quanto riguarda gli specialisti che lavorano in studio privato. Il discorso vale per:

  • ginecologi
  • dermatologi
  • radiologi
  • urologi
  • cardiologi

E tutte le altre figure professionali alle quali è consentito operare anche in regime di studio privato.

In questi casi gli emolumenti si fanno molto diversi, sia in relazione a dove si va a svolgere il lavoro di studio, sia a seconda della specializzazione. Alcuni medici inoltre riescono a sommare gli emolumenti ricevuti dalle strutture pubbliche con quelli che vengono invece ricevuti in qualità di liberi professionisti.

E i chirurghi? Quanto guadagna un medico chirurgo?

I chirurghi (di qualunque genere, da quello plastico, a quello d’urgenza) guadagnano in ospedale pubblico la stessa cifra degli altri medici, senza avere possibilità di retribuzioni aggiuntive. Discorso sicuramente però il diverso per chi opera in clinica privata oppure all’interno di quelli che sono gli studi di medicina e chirurgia estetica: in questi casi si guadagna molto di più, con i migliori chirurghi del paese che possono fatturare facilmente, come dimostrano le statistiche, anche 200.000 euro al mese, a patto di essere comunque professionisti riconoscibili all’interno del proprio settore specifico.

In conclusione…

Tutto sommato possiamo affermare che il lavoro del medico, sebbene richieda molti sacrifici e anni di studio, è un lavoro che offre buone prospettive, soprattutto se si riesce a essere nominati medici di base o se si avvia un’attività in uno studio privato. Non è possibile dire quanto guadagna un medico nello specifico, in quanto la retribuzione dipende dalla propria specializzazione e dall’ambito in cui si opera (privato o pubblico), tuttavia è sicuramente una strada che può darvi gratificazioni e opportunità di carriera.

Potrebbero Interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *